quote:Breve ma intensa recensione di Mass Effect: cercherò di lasciare da parte molte cose e concentrarmi su quello che c’è di buono nel gioco e quello che invece non funziona. Si presume che sappiate già che si tratta di un RPG, che mischia elementi shooter con elementi ruolistici, etc.
Cominciamo con le cose buone. L’ambientazione di Mass Effect è inappuntabile. E’ soltanto il secondo gioco di BioWare a vantare un’ambientazione originale, completamente creata da zero. E mentre il mondo di Jade Empire mi sembrava un po’ abbozzato e deboluccio quello di Mass Effect mi sembra perfettamente delineato. Da lettore di fantascienza mi piacerebbe sottolineare che non è affatto facile realizzare una buona sci-fi opera. Magari Mass Effect non può competere con i mondi creati da Herbert o Van Vogt, ma di certo ottiene un ottimo risultato raramente ottenuto nei videogame (per non parlare del cinema!). La prima cosa che colpisce è l’universo e come sia diverso dalle ambientazioni in stile Guerre Stellari. La maggiorparte dei pianeti che esplorerete sono inospitali: lande desolate spazzate dal vento, spesso prive di atmosfera a base di ossigeno. Umani e alieni non fanno molto gli schizzinosi e popolano anche posti del genere, con installazioni ad alta tecnologia che rendono anche il più terribile dei pianeti adatto alla vita. Ma non aspettatevi mondi rigogliosi in quantità.