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nero
"Ufficiale"
   
1955 Posts |
Posted - 24/04/2008 : 20:17:05
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Dedicato a tutti gli esuli di Istria, Fiume e Dalmazia, dedicato a tutti quelli che ancora oggi si commuovono quando vedono sventolare un tricolore.
http://www.youtube.com/watch?v=j3SiOwgJNLU
*il testo originale è tratto dalla "canzone del Quarnaro" del poeta vate, la versione musicale (mas 96) è dei Non nobis domine, questo arrangiamento, è mio.
M.A.S. 96
(testo tratto da "La Canzone del Quarnaro", del Comandante Gabriele d’Annunzio)
Siamo trenta su tre gusci, su tre tavole di ponte:
Secco fegato, cuor duro, cuoia dure, dura fronte,
Mani macchine armi pronte, e la morte a paro paro.
Eia, carne del Carnaro! Eia Eia Alalà!
Con un’ostia tricolore ognun s’è comunicato.
Come piaga incrudelita coce il rosso nel costato,
Ed il verde disperato rinforzisce il fiele amaro
Eia, sale del Carnaro! Eia Eia Alalà!
Ecco l’isole di sasso che l’ulivo fa d’argento.
Ecco l’irte groppe, gli ossi delle schiene, sottovento.
Dolce è ogni albero stento, ogni sasso arido è caro.
Eia, patria del Carnaro! Eia Eia Alalà!
Il lentisco il lauro il mirto fanno incenso alla Levrera.
Monta su per i valloni la fumea di primavera,
Copre tutta la costiera, senza luna e senza faro.
Eia, patria del Carnaro! Eia Eia Alalà!
rit. Siamo trenta d’una sorte,
E trentuno con la morte.
Eia, l’ultima Alalà!
Eia Eia Alalà! Eia Eia Alalà! Eia Eia Alalà!
Il profumo dell’Italia è tra Unie e Promontore,
Da Lussin, da Val d’Augusto vien l’odor di Roma al cuore.
Improvviso nasce un fiore su dal bronzo e dall’acciaro.
Eia, patria del Carnaro! Eia Eia Alalà!
Fiume fa le luminarie nunziali. In tutto l’arco
Della notte fuochi e stelle. Sul suo scoglio erto è San Marco,
E da ostro segna il varco alla prua che vede chiaro
Eia, sbarre del Carnaro! Eia Eia Alalà!
Da Lussin alla Merlera, da Calluda ad Abazia,
Per il largo e per il lungo torneremo in signoria
D’Istria, Fiume, di Dalmazia, di Ragusa, Zara e Pola
Carne e sangue dell’Italia! Eia Eia Alalà!
Dove son gli impiccatori degli Eroi che non scordiamo? Dove son gli infoibatori della nostra gente sola? Ruggirà per noi il leone, di là raglio di somaro.
Eia, carne del Carnaro! Eia Eia Alalà!
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"Fez! Fez! Il tuo amico mi ha spaccato un braccio!!!"
"Ma chi?? Dinger dei pagliacci? Quello col maglione da gay?!"
"No, quello alto, carismatico con lo sguardo da serial killer."
"Ahah! Parli di Michele Nero, dei Pagliacci!"
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