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Dr.House
"Trebinarirossi"
    
4518 Posts |
Posted - 19/01/2004 : 00:05:14
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tratto da un sito di survivor una lista di materiale utile per lunghe permanenze in zone ostili..
Il kit di sopravvivenza
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Pochi oggetti di base possono essere tutto in situazioni di emergenza. Raccogliete gli articoli illustrati nella pagina accanto: possono entrare tutti in una scatoletta metallica, poco più grossa di un paio di pacchetti di sigarette, che starà comodamente nella tasca della giacca a vento. Prendete l'abitudine di portarla sempre con voi; inutile avere qualcosa di più ingombrante, finirebbe per darvi fastidio e la lascereste a casa proprio quando vi potrebbe servire. Molti fumatori che si arrotolano da soli le sigarette hanno una scatoletta del genere, ma questa è molto più utile. Può contribuire a salvarvi la vita, mentre chi fuma cerca di accorciarsela.
L'esperienza ha dimostrato che questi articoli sono tutti utili, anche se alcuni lo saranno di più in determinate circostanze: gli ami, per esempio, possono essere preziosi nella giungla, ma inutili nel deserto.
Lucidate a specchio l'interno del coperchio, perché possa servire per segnalazioni, e sigillate la scatola a tenuta stagna, con un giro di nastro adesivo (a), facile da togliere e da rimettere. Ma non dimenticatevela: controllate periodicamente il contenuto, sostituendo ciò che può deteriorarsi, come i fiammiferi, i medicinali. Contrassegnate le confezioni di farmaci con uso, scadenza, e sostituiteli. Imbottite tutto con ovatta che eviterà tintinnii all'interno e potrà servire, all'occorrenza, per accendere un fuoco. Il fuoco è indispensabile per sopravvivere, e quattro oggetti vi aiuteranno a ottenerlo.
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1a. FIAMMIFERI - I fiammiferi impermeabili sono utili, ma più ingombranti di quelli normali, del tipo zolfanelli, che si accendono strofinandoli dovunque, e potete renderli impermeabili immergendone le capocchie nella cera fusa. Per risparmiare spazio, potete tagliarli a metà. E' molto più facile usare i fiammiferi per accendere il fuoco, ma non sprecateli, usateli soltanto quando con gli altri metodi non ci riuscite. Toglieteli uno alla volta dalla scatola e richiudete subito il coperchio. Non lasciate mai la scatola aperta né per terra.
2a. CANDELA - Senza pari per accendere un fuoco, e per far luce. Tagliatela in forma squadrata perché occupi meno spazio. Se è di sego può servire, in caso d'emergenza, come alimento o per friggere, ma accertatevi che sia proprio di sego: quelle di cera o di altro materiale non sono commestibili. Il sego non si conserva bene, soprattutto col caldo.
3a. PIETRA FOCAIA - Funziona anche se bagnata e continuerà a funzionare molto tempo dopo che avrete esaurito tutti i fiammiferi. Procuratevene una già pronta, con acciarino a denti di sega.
4a. LENTE - Può accendere un fuoco, localizzando i raggi del sole, ed è utile per cercare schegge, spine o pungiglioni.
5a. AGHI E FILO - Parecchi aghi, compreso almeno uno con una cruna molto larga, che si possa infilare con filo grosso o con un tendine. Avvolgete il mazzetto di aghi con filo grosso e robusto.
6a. AMI E LENZA - Una serie di ami, in una scatolina o in un pacchetto, insieme con un po' di piombini spaccati. Ricordatevi che un amo piccolo può anche prendere pesci grossi, mentre un amo grosso ne pescherà soltanto, se mai, di grossi. Portate molta lenza, sarà utile anche per catturare uccelli.
7a. BUSSOLA - Una bussola a bottone, fosforescente, ma ricordate saperla usare, perché alcune sono di difficile le è un modello a liquido, ma controllate che i non contenga bollicine e che funzioni. L'ago tende ad arrugginirsi in fretta: controllate che sia sul perno e che si muova facilmente.
8a. LUCE BETA - Un cristallo che emette luce, grosso quanto una moneta, ideale per leggere una carta al buio e utile come esca per pesci, è caro, ma è praticamente eterno.
9a. FILO PER TRAPPOLE - Preferibilmente filo di rame: 60-90 cm basteranno. Tenetele per trappole a cappio, ma può risolvere molti problemi.
10a. SEGA A FILO - Di solito è venduta con grossi anelli per maniglie, che però occupano troppo posto: toglieteli, li sostituirete con cavicchi di legno quando la userete. Ungetela di grasso per evitare che arrugginisca e che si spezzi. Una sega di questo genere può essere usata anche per tagliare alberi abbastanza grossi.
11a. SCATOLA DI PRONTO SOCCORSO - Quello che ci mettete dipende dall'uso che ne fate. I farmaci vanno in recipienti impermeabili, con un fiocco d'ovatta per evitare che le pastiglie si muovano. Questi che indichiamo basteranno per tutti i disturbi, ma sono soltanto una guida:
Analgesici. Per togliere un dolore leggero o moderato. li fosfato di codeina è ideale per dolori auricolari, mal di denti e di testa. DOSE: una pastiglia ogni sei ore, all'occorrenza, ma possono causare costipazione come effetto collaterale, per cui sono utili anche in caso di diarrea. Sconsigliati ai bambini, agli asmatici e a chi soffre di fegato.
Calmante intestinale. Contro diarrea acuta e cronica. Di solito è consigliabile l'Imodium. DOSE: due capsule subito, poi una dopo ogni nuova scarica.
Antibiotici. Per infezioni ingenerale. La tetraciclina può essere usata anche da chi ha ipersensibilità alla penicillina. DOSE: una compressa da 250 mg, quattro volte al giorno, per cinque-sette giorni. Portarne una provvista generosa. Evitare, durante la cura, latte, calcio e preparati a base di calcio e ferro, o altri farmaci contenenti idrossido di alluminio.
Antistaminici. Per allergie, punture d'insetti (può anche servire in caso di reazione negativa a un farmaco). In Inghilterra è raccomandato il Piriton, negli Stati Uniti e in Italia il Benadryl. Il primo provoca sonnolenza, per cui, in caso di necessità, si può usare anche come sonnifero leggero. Non superare le dosi indicate né bere alcolici.
Compresse potabilizzanti. Da usare quando l'acqua è sospetta e non potete bollirla. Seguire le istruzioni d'uso.
PastigIie antimalariche. Essenziali nelle zone malariche. Esistono tipi che richiedono l'assunzione di una sola pastiglia al mese.
Permanganato di potassio. Parecchi impieghi. Sciogliere in acqua e mescolare: la soluzione rosa la sterilizza, rosa più scuro serve da antisettico e rossa nel trattamento di micosi, come per esempio il piede d'atleta.
12a. BISTURI - Almeno due lame di dimensioni diverse. Il manico potrete fabbricarvelo di legno se e quando necessario.
13a. SUTURE A FARFALLA - Si usano per ravvicinare i lembi di una ferita.
14a. CEROTTI - Di formati assortiti, preferibilmente impermeabili, per abrasioni e per tenere puliti i tagli. Si possono tagliare e usare per tenere vicini i lembi di ferite (vedi Suturare le ferite in Salute).
15a. PROFILATTICO - E' un buon recipiente per acqua, ne tiene almeno un litro.
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In auto, su una nave o in aereo non imbarcate tutte le vostre cose separatamente. Tenetevi vicino una sacca di sopravvivenza, troppo ingombrante per metterla in tasca come quella precedente, ma a portata di mano, per ogni eventualità. Se viaggiate a piedi, mettetevela alla cintura come una giberna, comunque fuori dallo zaino. Dovrebbe contenere combustibile, cibo, sacco di sopravvivenza e attrezzi da segnalazione, il tutto all'interno di una gavetta che funge da recipiente di protezione e da fornello. Tutto quello che consumerete durante un viaggio normale andrà rimpiazzato al più presto.
Sacca. Dev'essere di tessuto impermeabile e grande abbastanza da contenere unagavetta. Deve avere una chiusura a fibbia che non si apro da sola e un passante robusto nel quale infilare la cintura. Ricordatevi che contiene fiammiferi, combustibile solido e razzi da segnalazione, tutti utili per salvarvi la vita, ma da trattare con molta cautela.
Gavetta - E in alluminio, quindi leggera e robusta. E' un buon utensile da cucina, e utile per proteggere ciò che vi si ripone.
Combustibile - Scegliere di preferenza le tavolette di combustibile solido nel loro contenitore-fornelletto (1). Usare con parsimonia quando non è possibile un fuoco di legna. Utili anche per accendere il fuoco. Il fornelletto si apre e forma un sostegno per il recipiente di cottura (2) e per isolare la tavoletta che brucia.
Torcia - Metteteci una torcetta a forma di matita (3), che occupa poco posto, completa di batterie; capovolgete l'ultima, per evitare che si esauriscano, in caso l'accendiate per errore. Le batterie al Iitio hanno una durata notevole.
Razzi - I razzi per segnalazioni (4) servono per attirare l'attenzione, soprattutto in terreno accidentato. Portatevene di rossi e di verdi (5), con un lanciarazzi (6) adatto (non è più grosso di una stilografica). Attenzione, sono esplosivi, per cui vanno imballali con cautela. Basta prelevarne uno, avvitarvi il lanciarazzi (7), puntarlo verso l'alto a braccio teso e tirare il grilletto. Usare con molta cautela, senza sciuparne. Servono per richiamare l'attenzione (vedi Soccorsi).
Pannello di segnalazione - Una striscia di materiale fluorescente, 30cm x 2 m per attirare l'attenzione in caso di emergenza (vedi Segnalazioni in Soccorsi). Una striscia singola significa richiesta di recupero immediato. Formate altri segnali con pannelli portati da altri componenti del gruppo. La striscia di stoffa o plastica va avvolta attorno agli altri oggetti.
Fiammiferi - Portatevene più che potete (8) in un recipiente impermeabile, non ne avrete mai abbastanza. Attenzione, se non sono di sicurezza, sfregando fra loro le capocchie possono accendersi.
Fornelletto - Niente di meglio di una bevanda calda. Portate tè, bustine di latte e zucchero (9). Il thè toglie la sete, il caffè l'aggrava!
Viveri - I grassi rappresentano la cosa più difficile da trovare, se dovete arrangiarvi; le calorie in più che contengono meritano un posto nella vostra sacca: tubetti di burro o strutto (10). I dadi di carne liofilizzata (11) sono nutrienti, anche se non hanno un sapore gradevole. Il cioccolato (12) è un buon alimento ma non si conserva bene - controllatelo spesso. Il sale (13) è INDISPENSABILE: le pastiglie di sale sono il modo migliore per trasportarlo, o meglio ancora una polvere elettrolitica che contenga vitamine, sali e altri minerali necessari all'organismo.
Sacco di polietilene - Un grosso sacco di polietilene di 2 m x 60 cm protegge contro il freddo ed evita dispersione di calore. Resterete umidi per la condensa, ma al caldo. Ancor meglio è un sacco d'alluminio riflettente che vi tiene caldi ed evita la condensa.
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--"..è un campo coltivato..da li nn arrivano di sicuro...."-- --"..bambi di merda!!!" I MIEI BIMBI...
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