Reacher
"Sergente"
  
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Posted - 15/11/2012 : 20:19:28
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Lina ha appena compiuto quindici anni quando scopre che basta una notte, una sola, per cambiare il corso di tutta una vita. Quando arrivano quegli uomini e la costringono ad abbandonare tutto. E a ricordarle chi è, chi era, le rimangono soltanto una camicia da notte, qualche disegno e la sua innocenza. È il 14 giugno del 1941 quando la polizia sovietica irrompe con violenza in casa sua, in Lituania. Lina, figlia del rettore dell'università, è sulla lista nera, insieme alle famiglie di molti altri scrittori, professori, dottori. Sono colpevoli di un solo reato, quello di esistere. Verrà deportata. Insieme alla madre e al fratellino viene ammassata con centinaia di persone su un treno e inizia un viaggio senza ritorno tra le steppe russe. Settimane di fame e di sete. Fino all'arrivo in Siberia, in un campo di lavoro dove tutto è grigio, dove regna il buio, dove il freddo uccide, sussurrando. E dove non resta niente, se non la polvere della terra che i deportati sono costretti a scavare, giorno dopo giorno. Ma c'è qualcosa che non possono togliere a Lina. La sua dignità. La sua forza. La luce nei suoi occhi. E il suo coraggio. Quando non è costretta a lavorare, Lina disegna. Documenta tutto. Deve riuscire a far giungere i disegni al campo di prigionia del padre. E l'unico modo, se c'è, per salvarsi. Per gridare che sono ancora vivi.
Questo libro, scritto sulle testimonianze di coloro che sono ritornati, è dedicato a tutte quelle immense moltitudini di uomini, donne e bambini (circa 20 milioni) che quel maiale di statista di nome Stalin (che sia maledetto), ha deportato ingiustamente in Siberia. Forse uno dei pochi libri che descrivono questa pagina vergognosa della storia dell'umanità (in 60 anni ci hanno quasi abituato che sono stati deportati solo gli ebrei), ma comunque uno migliori libri che abbia mai letto. Voto 10 P.S. Giusto per non dare niente per scontato, ma leggendo questo libro è qualcosa di indescrivibile ciò che la figura materna riesce a fare per cercare di proteggere i propri figli.
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Al mio segnale scatenate l'inferno!
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